Proviamo
ad imparare la telegrafia !
Con un minimo di attenzione potete già da ora ricevere questi cinque semplici
caratteri telegrafici, stabilendo che i Punti telegrafici si chiamino
"DI" e che le Linee telegrafiche si
chiamino "DAH" :
A = * -
pronunciare "DI DAH"
O = - - -
pronunciare "DAH DAH DAH"
T = -
pronunciare "DAH"
I = * *
pronunciare "DI DI"
C = - *- *
pronunciare "DAH DI DAH DI"
Al fine di incentivare l'uso della telegrafia, la Sezione ARI di Pordenone organizza
dei corsi di telegrafia anche per tutti i Radioamatori che "volessero
rispolverare il tasto", finalizzati allottenimento della dovuta pratica e
comportamento per poter effettuare collegamenti in tal senso.
Il primo fine è quello di agevolare tutti coloro che volessero ottenere la
licenza di radioamatore; infatti la Sezione organizza una volta all'anno i corsi
di preparazione all'esame ministeriale, nei quali vengono insegnati gli
argomenti di teoria, pratica e regolamenti internazionali necessari per
conseguire la Patente di radio operatore necessaria per ottenere la licenza di
stazione radioamatoriale.
Nello svolgimento delle lezioni di teoria, l'insegnante seguirà gli argomenti descritti nel libro
di preparazione alla Patente di Radioamatore, distribuito dall'ARI di Milano.
Il corso di telegrafia si svolgerà utilizzando degli oscillofoni, simulando un
vero e proprio QSO.
Una volta raggiunta una discreta padronanza in merito, si passerà a fare pratica in radio
(per i possessori di patente), mentre per gli allievi continuerà la trasmissione
attraverso gli oscillofoni.
Durante questo periodo, sono invitati tutti gli OM possessori di Patente Ordinaria che
volessero "rispolverare il tasto" !!!
A questo punto, per mantenere vivo linteresse al CW, che secondo me è un modo
affascinante di fare collegamenti via radio e se permettete anche un po' poetico,
nel senso che vi farà sognare tornando indietro nel tempo, ai primordi della radio,
sarebbe bene cominciare, per esempio, facendo un po di caccia al diploma dei
continenti e cioè il WAC (Worked All Country), naturalmente solo in CW !!!
Se farete questo, la soddisfazione sarà sicuramente grande,..... e credetemi ( lappetito vien mangiando !) .
Voglio ricordare che anche se allinizio la telegrafia potrà sembrare monotona e
qualche volta vi farà sudare ed arrabbiare, vi posso garantire che se continuerete a fare
caccia ai diplomi, oltre ad essere lo sprone a continuare, vi accorgerete piano piano che
tale pratica sarà sempre più facile e capirete sempre di più, fino a quando il QSO in
telegrafia diventerà poesia e fonte inesauribile di grosse soddisfazioni .
Non servono grandi cose per fare attività in CW, al limite ma bene anche il classico
"manico di scopa" (primordiale antenna, un rudimentale palo metallico),in
cima al tetto.
Quando vi capiterà di udire un debolissimo segnale in mezzo al QRM più totale, con la
caratteristica evanescenza del fading di oltre oceano o dei poli, in quel momento chiudete
gli occhi per non perdere quel filo, stringerete le cuffie alle orecchie e se sarete
attenti e non demorderete prima o poi stabilirete il "contatto" e porterete a
casa il "new
One".
Quando stanchi ma felici avrete finito, togliendovi le cuffie nel più totale silenzio
della notte, guarderete increduli la carta geografica e vedrete dove il vostro segnale è
arrivato scavalcando monti, mari, pianure e civiltà oramai scomparse, allora la vostra
mente correrà innanzi al segnale e voi percorrerete la sua stessa strada.
Quasi certamente tutto questo vi porterà alla mente Guglielmo Marconi e la sensazione
che voi avrete provato sarà la stessa che lui provava nei suoi collegamenti, questo
vorrà dire che siete entrati in "sintonia" con lui !!
Questo è quello che io ho sempre provato e questo credo sia "essere
Radioamatori".
73 de Giuseppe IV3ZAC